Avatar (2009)
Un ex marine, costretto a vivere su una sedia a rotelle, entra a far parte di un programma scientifico avanzatissimo subentrando al fratello, valente scienziato, deceduto per un incidente. Il programma consiste nel pilotare, tramite una connessione stile matrix, un corpo alieno realizzato sinteticamente ed infiltrarsi così nel popolo na’vi sul pianeta Pandora. Lo scopo è conoscere e studiare la popolazione indigena per capire come convincerla ad abbandonare la propria casa e permettere così agli umani di attingere ai giacimenti del preziosissimo minerale di cui il pianeta abbonda. Jake, questo il nome del protagonista, finirà per preferire la vita da na’vi a quella da umano e si ribellerà guidando il popolo indigeno nell’inevitabile scontro con gli umani.
L’ultima fatica di James Cameron, partorita dopo ben tredici anni di gestazione, è un film epico, drammatico, pervaso da un forte messaggio ecologista e che mischia con sapienza vari filoni narrativi. Visto che ormai tutte le storie sono state già narrate è facile pescare in Avatar un pezzo di una e uno di un’altra, ma ciò che conta è che il tutto è armonizzato con sapienza e che le quasi tre ore di film filino via senza pesare. C’è un po di Matrix, di Halo, del gladiatore e di bravehart.. di aliens, di titanic, jurassic park, balla coi lupi e chi più ne ha più ne metta, ma comunque sia Cameron riesce a creare un senso di epicità che a hollywood ha pochi rivali senza far mancare nonostante tutto parecchi spunti originali.
Non si può non parlare di Avatar senza citare la realizzazione in 3d. Premetto che questo è stato per me il primo film visto nel nuovo 3d (per intenderci con gli occhialini di plastica e non queli di carta) e avrebbe dovuto essere anche il primo ad uscire visto che le tecniche utilizzate dai film usciti negli ultimi due anni hanno beneficiato dei soldi investiti sullo sviluppo di avatar, per il quale il regista ha preteso l’eccellenza tecnologica. Ebbene la visione in 3d del film è decisamente coinvolgente, si ha un buon senso di profondità apprezzabile anche in scene girate con attori reali (anche se ho avuto come l’impressione che non tutte fossero state girate con la stessa tecnica), sensazione che è stata preferita ai soliti effetti volti a far sobbalzare lo spettatore dalla sedia. Unico neo: con 2 ore e 45 minuti di visione stresserete un bel po’ i vostri occhi!
In definitiva un film da vedere, perchè al di là di tutto segnerà un’epoca come anche Jurassic park aveva fatto prima di lui.
Voto: 8/10
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Veramente molto bello!!!!Le due ore e 45 sono passate in un baleno, accompagnate da una “cofana” di pop corn con un litrozzo di coca cola,vista la mancanza di una pausa!!!!!Solo il collo ne ha risentito un pò, ma ne è valsa veramente la pena!!!!
Lo rivedrei molto volentieri!!!!
Bellissimo film, nulla da eccepire, da vedere al cinema (3D) assolutamente… però… non trovate che i Marines somiglino troppo ai Cowboy e i Pandoriani troppo agli indiani, anche se un pò “ELFIZZATI”? se non fosse per come è andata a finire, la storia sarebbe quasi completamente sovrapponibile, no? Magari un pò di originalità in più nella storia lo avrebbe reso davvero “IL” capolavoro.
Scusate il ritardo.
SPETTACOLARE
assolutamente da vedere e soprattutto assolutamente da vedere in 3D.
noi lo abbiamo visto al multisala Sisto a Frosinone in 3D e l’affetto finale è sorprendente. in alcune scene si scatta sulla poltroncina.
il film è effettivamente lungo ma la storia scorre via veloce.
peccato per ……….. non ve lo dico.
andatelo a vedeer.
p.s.
occhio alle bombe!!!!!!
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