Nell'apprestarmi al lavoro di creazione del mio Museo ho pensato che non poteva mancare una piccola storia che faccia da filo conduttore della mia collezione (più futura che presente). La storia che segue si focalizzerà esclusivamente su tutti quegli attrezzi che si possono collegare alla tv per giocarci, non solo console quindi ma anche home PC come i gloriosi spectrum, c64 e amiga. Buona lettura, nostalgici amici. Crescenzo Di Ponio Aggiornata il 23 Febbraio 2009 Capitoli: Gli Albori (pre 1976) L’età del VCS (1976 - 1982) 8 e 16 bit (1983 - 1991) Dai 32 bit a i giorni nostri (1992 - 2009) fonti: VIDEO GAMES ONLINE http://www3.sympatico.ca/theo.vanderveen/ VIDEOGAMES.COM http://www.videogamespot.com/features/universal/hov/ ...
Il commodore 64 è stato il personal computer più venduto di sempre con ben 17.000.000 di esemplari. La Commodore era reduce dal buon successo del suo Vic-20 e grazie all'integrazione verticale riuscì a sfornare il Vic-30 (che divenne commodore 64 poco prima del lancio) ad un prezzo molto competitivo rispetto alla concorrenza di quegli anni (Apple II, Atari 800 in America Sinclair Spectrum Amstrad CPC in Europa). Commodore possedeva l'azienda che produceva i chip utilizzati all'interno delle sue macchine e quindi non doveva acquistare la tecnologia necessaria, si narra che esponenti della Atari rimasero a bocca aperta per il prezzo ...
Nel 1998 SNK, casa famosa per il Neo Geo e i sui titoli di grande successo in sala giochi, decide di andare a competere nel campo degli handeld con Nintendo e il suo Gameboy, re incontrastato da ormai quasi nove anni. La console venne lanciata solo sul mercato giapponese e di Hong Kong con pochi titoli inizialmente che veennero poi integrati nel suo primo e unico anno di vita per arrivare all'impressionante lista di 10 (!) che segue: Melan Chan's Growth Diary, Puzzle Link, Pocket Tennis, Neo Cup 98, Neo Cup 98 plus, King of Fighters, Samurai Shodown, Master of Syougi, ...
Il team della Nintendo che aveva creato i popolarissimi Game&watch nel 1980 (i cosiddetti scacciapensieri qui da noi), capeggiato da Gunpei Yokoi sforna nel 1989 il Gameboy, prima console portatile della Nintendo, e la seconda in assoluto a presentare la caratteristica di avere i giochi, intercambiabili, su cartuccia dopo il Microvision. In Europa ariverà nel 1990. Tecnicamente parlando la console era molto simile al NES anche se lo schermo monocromatico a quattro livelli di grigio non permetteva di avere una grafica all'altezza della versione casalinga. Altre console portatili che furono in quegli anni lanciate sul mercato sfoggiavano già schermi a ...
Dopo l'uscita del Supernintendo la Sega incominciò a studiare la maniera di risorpassare la rivale giapponese sul piano tecnico. Il Mega CD non era stato in grado di garantire questo passo in avantie comunque commercialmente non si era rivelato un grande successo. La divisione americana e giapponese di Service Games stavano lavorando, su più di un progetto. Inizialmente il futuro CEO Nakayama ordinò di sviluppare una console a 32 bit a cartucce per lanciarla entro Natale, il rpgetto fu denominato Jupiter. Successivamente ci fu un cambio di rotta poiché si capì che la tecnologia a cd era più economica, ...
La Playstation 2 viene lanciata da Sony nel 2000, arrivando qui in Europa solo a fine anno. L'era dei 128 bit era già iniziata con SEGA e il suo Dreamcast e Sony, nonostante se la sia presa comoda, arriva con affanno al lancio presentando giochi mediocri. Inizialmente la Ps2 (che costava quasi un milione di vecchie lire) viene venduta principalmente solo grazie al lettore DVD integrato, ma il franchise potentissimo (il marchio Playstation aveva riportato i videogiochi alle masse) permette alla console di rimontare sulla concorrenza e quando finalmente è arrivato il giusto supporto in termine di giochi non ce ...
In uno scenario che vede il decollo della ps3 e il tracollo del Dreamcast, mentre non è ancora chiara la potenzialità del Gamecube di Nintendo, Microsoft scende in campo dopo la collaborazione con SEGA proponendo la sua console pesantemente derivata da PC. La Xbox si fa notare soprattutto per le sue dimensioni ingombranti, sia dell'unità principale che dei gamepad. In secondo luogo per le buone specifiche tecniche e l'interessante presenza di un hard disk interno e della scheda di rete di serie. Il primo grande successo della console dela casa di Redmond è Halo, progetto dell Bungie che sarebbe dovuto uscire ...
Mentre il Gameboy Advance vende ancora bene sulla scena delle console portatili si sta per affacciare un serio concorrente per Nintendo: la Sony con la sua annunciata PSP. Le specifiche tecniche del portatile Sony sono anni luce avanti al GBA e Nintendo decide di lanciare un nuovo handeld, che però non sarà dichiaratamente il successore del Gameboy: abbandonando lo storico franchise la grande N presenta al mondo il suo DS. L'acronimo sta per Dual Screen, e infatti, ricordando i famosi Game & watch degli anni 80 la nuova console presenta un forma factor richiudibile (diremmo a panino, più che ...
Il Mega CD fu lanciato nel 1991 in giappone ma qui in Europa arrivò solo nel 1993. Questa data segna probabilmente l'inizio della fine della casa giapponese come produttrice di hardware, anche se ciò comincerà ad essere più chiaro solo nell'era del Saturn,qualche anno dopo. La periferica fu sviluppata congiuntamente a JVC, e si tratta di un lettore cd rom, collegabile alla porta di espansione laterale del Mega Drive, che aggiunge anche delle funzionalità hardware (seppure minime), come la possibiltà di effettuare rotazioni stile mode 7 Nintendo. Fu prodotta in due versioni: la prima che potete vedere nelle foto allegate e ...
3DO STORY Di Michele "Misar" Sardo (appare per gentile concessione di 3do mania) Il 3DO Interactive Multiplayer nasce da un'idea di Trip Hadwkins, o meglio dal sogno di quest'ultimo di creare la piattaforma multimediale definitiva e dalle menti di R. J. Mical e David Needle che in tempi passati si erano già occupati della realizzazione dell'architettura di Amiga e Atari Lynx, dall'unione di queste menti viene creata la 3DO Company. Trip Hawkins Avvalendosi delle passate esperienze, Mical e Needle crearono una macchina basata su di un sistema multi-processore in grado di eseguire operazioni in multitasking, dove ogni singolo chip si occupa del compito ...
I miei numerosi lettori giapponesi sapranno già che il primo megadrive portatile fu il Mega Jet (1992), un accrocchio sviluppato per la compagnia aerea Japan Airlines che sfruttava il monitor lcd da bracciolo per far giocare gli annoiati passeggeri. Ma il vero Megadrive portatile (con il suo schermo lcd) arriverà solo nel 1995 (ma solo in America e Giappone): dopo aver visto console portatili che rassomigliavano alla controparte casalinga (gameboy e Nes, Game gear e Master System), SEGA decise che doveva semplicemente rendere portatile la console che già esisteva. Il Nomad (progetto ‘Venus') utilizza gli stessi giochi del Mega ...
Il Jaguar di Atari doveva segnare il ritorno in grande stile della casa Americana sul mercato delle console, spazzando via sulla carte le console 16 bit di quegli anni con delle caratteristiche tecniche impensabili. Inizialmente il JAguar doveva uscire dopo il Panther, progetto Atari di console 32 bit, ma visto che lo sviluppo procedeva bene Atari decise di fare il grande passo, lo slogan con il quale il Jaguar fu lanciato era 'Do the math', ovvero fatevi un po' i conti e vedete se la nostra console 64 bit non e' piu' potente del resto (su tutti l'altro flop 3do di ...
Sviluppato con il nome in codice Dolphin il Gamecube è l'ultima console di casa Nintendo a sfidare la concorrenza per la supremazia tecnologica. Supportata da Ati nel comparto video infatti il 128 bit Nintendo fa della grafica uno dei suoi punti di forza. Il cubo è inoltre la prima console della grande N ad utilizzare un supporto ottico, una specie di mini dvd in formato prprietario: la caratteristica chiave di questo supporto sono i tempi basissimi di caricamento. Il gamecube ha una forma molto particolare, un cubo stile retrò con tanto di maniglia per il trasporto. il coperchio del vano cd ...
L'Amiga cd 32 nasce negli ultimi anni di vita della Commodore (intesa come la casa del c64 e dell'amiga) quando la società cerca di inserirsi come può nei mercati dominati da SEGA e Nintendo per le console e dagli IBM compatibili per gli home computer. Inutile dire che uscirà sconfitta su tutti e 2 i mercati. Tecnicamente parlando il cd32 è un amiga 1200 in versione economica e dotato di lettore cd: i giochi sono versioni con video dei titoli a1200 su floppy. Il tanto decantato dagli amighisti chipset AGA fa il suo dovere ma nel campo dei videogiochi non propone ...
Microreview di giochi e brevi articoli. Per le schede delle console vedere l’indice delle pagine.
Visto il poco tempo libero rimastomi, ho deciso di concentrare il lavoro sulla categoria videogiochi: pertanto non inserirò più gli articoli post gara di indycar e Formula 1. Per i più curiosi segnalo che gli stessi erano anche i meno letti del blog
La categoria resterà attiva per qualche sporadico articolo di commento.
Di questo Gp di Turchia rimarranno sicuramente due cose: il duello per la vittoria tra Hamilton e Button e quello suicida tra Vettel e Webber. Entrambi spettacolari come non se ne vedono spesso Nel primo si è rischiato comunque il patatrac ma i due piloti sono stati di sicuro corretti e attenti, di sicuro il muretto ci ha messo lo zampino avvertendo Button di problemi di autonomia con il carburante. Nella lotta tra i piloti Red Bull invece trionfa l’avventatezza di Vettel e probabilmente anche la testardaggine di Webber. Ha …
Super Monaco Gp esce in sala giochi nel 1989 e viene presto convertito (solo un anno dopo) per il Mega Drive. Il gioco rappresenta una novità per l’epoca proponendo una convincente visuale in prima persona. Nella versione da sala si poteva correre solo sul circuito monegasco affrontando prove e gara, mentre nella versione casalinga fu inserita una riuscitissima modalità carriera nella quale oltre a vincere il mondiale si aveva la possibilità di difendere il titolo nella stagione successiva.
Nel corso della carriera si poteva passare a una scuderia più forte …
Mark Webber sta vivendo il periodo migliore della sua vita: vincendo a Montecarlo bissa il successo della settimana scorsa in Spagna, si mette dietro con regolarità lo scomodissimo compagno di squadra, l’astro nascente Vettel, che tutti davano per favorito alla vigilia della stagione 2010, e soprattutto vede davantia se un mondiale in discesa. Sì perchè tutto sommato gli avversari appaiono ancora distanti sia nel giro singolo che sul ritmo di gara, e se non ci saranno grossi sviluppi da parte di Ferrari, McLaren e Mercedes il primo mondiale per il …
Dopo un inizio di stagione davvero scoppietante ecco arrivare l aprima gara mediamente soporifera del 2010. Webber scatta dala pole e vince con 20 secondi su Alonso, che riceve il secondo posto in regalo da Hamilton il quale si ritira all’ultimo giro per una escursione nella sabbia dovuta alla foratuta dello pneumatico anteriore sinistro.
Chiude il podio Vettel, che dopo aver insidiato Webber nelle prime fasi della gara scivola, forse per problemai ai freni, fino al quarto posto. Si rivede Michael Schumacher che precede Button e soprattutto supera il compagno di …
Il primo ovale della stagione 2010 vede il dominio del team Ganassi, con il duo Dixon Franchitti in testa dall’inizio alla fine. Buona la prestazione del team Andretti Autosport che con Kanaan e HunterReay centra il terzo e quarto posto traendo vantaggio anche dai problemi dello squadrone Penske. Buon debutto su Ovale di Takuma Sato che ha lottato per la top five prima di rimanere coinvolto in un incidente. Deludente la prestazione del folto gruppo di partecipanti femminili.
A due passi da Hollywood si svolge ogni anno il Gp di Long Beach, in pratica la versione a stelle e strisce del Gp di Monaco. In un modo o nell’altro lo spettacolo qui è sempre garantito e quest’anno la gara non è stat niente male: al via Will Power scatta dalla Pole (tanto per cambiare) e resta al comando seguito dal duo Hunter Reay e Wilson, con un Kanaan che si piazza subito dietro confermando il buon momento del Team Andretti.
La gara prosegue senza bandiere gialle se non dopo …
Due ore di puro spettacolo nel Gp della Cina, grazie alla continua pioggierella che ha accompagnato lo svolgimento della gara. Al via Alonso brucia il semaforo e supera il duo Red Bull, dovendo poi per questo scontare un drive through. Tutto bene fino all’arrivo della prima pioggia dove il ritmo si spezza tra chi sceglie l’azzardo delle gomme intermedie e chi resta con le slick: tra questi ultimi Rosberg e Button che grazie a questa scelta prendono la testa della gara. Il passaggio alle intermedie è infatti prematuro e i …
La scorsa settimana è entrato finalmente a far parte del museo uno ZX spectrum! il pc, che avevo solo nella versione Plus, è un pezzo di storia dell’home computing, avendo contribuito a portare i personal computer nelle case di mezzo mondo assieme ai prodotti di casa commodore. I suoi tastini in gomma e la grafica minimalistica sono un segno inconfondibile di riconoscimento. Presto inserirò la scheda, nel frattempo potrete approfondire leggendo la storia della Sinclair o la scheda dello Spectrum + . IL computer è stato gentilmente donato da Pietro …